La Madonna
È un quadro di bottega della metà dell’Ottocento, raffigurante
San Giuseppe
Fu dipinto da Bacchini nel 1985, su commissione della Signora Giuseppina Fanciulli Fusetti, che lo donò alla nostra Parrocchia a suffragio dei suoi defunti. Oltre alla Croce, segno della Passione, anche il germoglio sul bastone di San Giuseppe ha un preciso significato.
Il Protovangelo di Giacomo (un testo apocrifo del I secolo) racconta che il Sommo Sacerdote chiamò al Tempio i pretendenti alla mano di Maria e ordinò di spezzare i loro bastoni. Lo sposo prescelto fu Giuseppe, perché il suo bastone fiorì nel punto in cui era stato spezzato, come profetizzò Isaia: "Germoglierà il tronco di Iesse". Il “tronco di Iesse” è la stirpe di Re Davide, che ritrova vigore in Giuseppe e in Gesù, suo figlio secondo la legge ebraica.
Quanto all’età di San Giuseppe, questo dipinto segue l’iconografia tradizionale, raffigurandolo già avanti negli anni. Questo si affermò nel Medioevo, quando si riteneva di rendere più credibile la castità di San Giuseppe mostrandolo vecchio. Questa iconografia ha reso un cattivo servizio alla verità storica (a quei tempi gli ebrei si sposavano molto giovani) e anche alla Sacra Scrittura, dalla quale emerge che la purezza è frutto dello Spirito Santo, e non solo della volontà umana. Dio chiese a Giuseppe di vivere un matrimonio verginale; e Giuseppe, che accettò con fede eroica, fu sempre sorretto dal Suo aiuto.


