Il Signore al centro di tutto
La liturgia è curata e solenne, perché il centro di tutto è e dev’essere il Signore. Vengono preferiti i riti e i segni che, seguendo la tradizione della Chiesa, manifestano la centralità di Cristo nella celebrazione eucaristica. Per esempio da alcuni anni la Croce è stata rimessa al centro dell'altare (come suggerito dall'esempio del Papa); e la preghiera eucaristica, nel nuovo rito della Messa, viene recitata rivolgendosi alla Croce (l'Oriente, segno di Cristo che verrà), perché in quel momento centrale tutti - fedeli e celebrante - siano anche fisicamente rivolti al Signore.
Servizi liturgici
Molti ragazzi e ragazze, ciascuno secondo il proprio ruolo, contribuiscono al servizio liturgico o affiancano i ministri nel servizio all’altare. Per essere ben preparati e consapevoli del loro compito, si riuniscono nel
gruppo detto GAGC, guidato dall’accolito Stefano Predieri.
La cura della Chiesa, sempre splendida negli ornamenti e negli addobbi floreali, è affidata alla signora Emilia Predieri.
Musica per la liturgia
Durante le celebrazioni la musica, secondo la tradizione, proviene dall’organo e dal coro. Il pregevole organo a canne suona non solo la domenica, ma anche nelle feste dei giorni feriali e nelle Novene, mentre rimane silenzioso per tutta
Il coro, sempre caratterizzato da un repertorio rispettoso della liturgia, è affidato alla direzione di Paolo Borghi.
Consuetudini nelle celebrazioni
Tutti i fedeli sono invitati a santificare la domenica, giorno del Signore, partecipando non solo alla Santa Messa, ma anche al Vespro alle ore 19, che viene sempre officiato con solennità.
La domenica alle 18
Le Messe feriali sono in orari diversi a seconda del giorno, per dare a tutti la possibilità di partecipare almeno qualche volta.
Sono molto sentiti e frequentati il Rosario nel mese di maggio (solitamente recitato all’esterno, presso la statua della Madonna fra le rose), le Quarantore e l’Adorazione notturna prima di Pentecoste e, a dicembre, le Novene dell’Immacolata e di Natale.
Le processioni
Oltre ad essere segno di un popolo che cammina dietro al suo Signore, le processioni affermano la presenza di Gesù e testimoniano l’impegno dei fedeli nell’annuncio della fede cristiana.
La processione più solenne dell'anno si svolge per le vie della parrocchia la domenica di Pentecoste, in occasione della sagra. E' una processione eucaristica: la parrocchia, non essendo dedicata a un santo ma Dio stesso come Terza Persona della Trinità, porta in processione non una statua, ma la presenza stessa di Dio nel Santissimo Sacramento.
La seconda proceccione per le vie si fa nella prima domenica di ottobre, in onore della Madonna del Rosario, in coincidenza con l'inizio dell'anno pastorale.
Nel corso dell'anno si svolgono altre tre processioni nel piazzale (Candelora, Domenica delle Palme, Corpus Domini), alle quali si devono aggiungere le Rogazioni, nelle tre sere precedenti l'Ascensione.


