Giovedì 5 ottobre ho visto su RaiUno il programma “Non facciamoci prendere dal panico”, condotto da Gianni Morandi.
Già nella prima ora sono successi diversi episodi che non mi sono piaciuti affatto.
Ad esempio, verso le 21:40 la valletta spagnola (a proposito: chi è?) fa un intermezzo “comico”, simulando un attacco di panico. Senza pensare che gli attacchi di panico sono una patologia seria, di cui soffrono molte persone. E tutti ridono.
Poi la ragazza presenta quattro amici spagnoli presenti in prima fila, “due coppie sposate da poco”. La stranezza è che sono una coppia di uomini e una coppia di donne; Morandi finge di sorprendersi, la ragazza si stupisce che qui da noi non sia ancora possibile. Nessuno fa domande, così in un clima di festa passa l’idea che il matrimonio omosessuale sia una cosa fattibile, divertente e senza problemi. E tutti ridono.
Dopo un paio di canzoni, verso le 22 Morandi fa un monologo sul Viagra, esaltando le sue “virtù” e le “prodezze” che permette di compiere, con pruriginosa ricchezza di esempi.
Poi altre piccole perle: un tenore che esalta un senatore come Santo patrono del Governo (con tanto di litanie), Mariangela Melato che suggerisce di bere whisky, ecc ecc. E sempre, immancabilmente, tutti ridono.
Penso che questo programma, prodotto dalla Tv di Stato e messo in onda in prima serata, sia stupido e pericoloso: stupido perché parla di qualsiasi argomento con una superficialità e una irresponsabilità sorprendenti; pericoloso perché, fra una canzone e uno scherzo, lancia messaggi sbagliatissimi.
Forse sarò strano io, ma a me non sembra che ci sia molto da ridere.
Alessandro Bortolamasi
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