LA QUARESIMA E IL DIGIUNO.
Il digiuno tutti vorremmo farlo ma non lo facciamo mai.
C'è un metodo che lo rende meno difficile e lo ha suggerito la Madonna a Medjugorie. Mangiamo soltanto pane e beviamo soltanto acqua. Non è completo ma è fattibile e ci fa bene.
Proviamo a farlo tutti i venerdì e se vogliamo anche al mercoledì. Qualche testo dei profeti , per esempio Isaia, dice che il vero digiuno è la giustizia verso i poveri. E' vero; ma non è solo questo il valore del digiuno.
Un musulmano mi diceva che il Ramadan,(mese del digiuno) è per Dio. Il Digiuno è per Dio. Per tenere a freno i nostri appetiti smodati (gola – sessualità), che appesantiscono lo spirito e ci fanno credere che la gioia si identifichi col piacere. Il Digiuno rende libero lo spirito e lo orienta più facilmente al Cielo. Non di solo pane vive l'uomo! E così orientati a Dio, vero fine della nostra vita, penseremo anche di più all'uomo , specie se sofferente, perché in lui si identifica il Signore.
LA QUARESIMA E LA MESSA QUOTIDIANA.
Tutti i giorni a Messa o almeno una volta la settimana, oltre logicamente la domenica. Tutti possiamo farlo. Altrimenti dove sta la preghiera più intensa e la partecipazione alla Eucaristia?
LA QUARESIMA E IL CATECHISMO. Procuriamoci il compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica e leggiamone una pagina al giorno.
LA QUARESIMA E L 'ELEMOSINA
Tanti sono i bisognosi. Anche la Parrocchia ha ancora molto bisogno perché non ha pagato ancora i debiti.
Poi questa fase finirà e basterà un sostegno normale. Ora facciamo uno sforzo. Anche la Parrocchia è una persona morale, ma una persona che ha relazioni e fa del bene.
Don Giorgio Bellei |