Un'assurdità


La tomba di cui parla James Cameron non è attualmente accessibile al pubblico: si trova sotto un palazzo costruito nel 1980. L'archeologo israeliano Amos Kloner, che la studiò già 27 anni fa, vi trovò 10 urne funebri. Per lui la tesi di Cameron, secondo cui quella sarebbe la vera tomba di Gesù, è "un'assurdità".


"La tomba perduta di Gesù"

Una bella trovata per fare soldi

Alla fine di febbraio James Cameron, il regista di "Titanic", ha lanciato un documentario in cui afferma di avere "scoperto" la vera tomba di Gesù.
Questa cripta, che si trova a Talpiot, un sobborgo ad alcuni chilometri dalla parte vecchia di Gerusalemme, avrebbe contenuto le osse di Gesù e dei suoi parenti, fra cui Maria Maddalena e il loro figlio Giuda.

La tesi di Cameron è stata respinta con decisione dagli archeologi più autorevoli, fra cui Michele Piccirillo e Amos Kloner. Per loro non è credibile che Gesù di Nazareth avesse una tomba di famiglia a Gerusalemme. Si tratta di un'assurdità, sostenuta solo da interessi commerciali.

Le "rivelazioni" su Gesù vanno di moda: un libro e un film dal titolo "La tomba perduta di Gesù" si possono vendere facilmente, ricavandone molti soldi. Basta richiamare l'attenzione dei media con una notizia sensazionale, e poi sfruttare la curiosità e la superficialità del "grande pubblico". Chi si è bevuto le menzogne del "Codice da Vinci", può bersi qualsiasi cosa.

Lo sperano anche gli amministratori e gli abitanti di Talpiot: diventerà zona turistica, quando arriveranno migliaia di occidentali creduloni...

Alessandro Bortolamasi