Il Convegno di Verona ha prodotto una enorme quantità di materiale: analisi della situazione attuale, idee per il futuro, progetti concreti di intervento. Questa pagina è il nostro tentativo di mostrare, in un solo colpo d'occhio, le linee-guida tracciate dal Convegno per ciascuno dei 5 ambiti.
Vita affettiva - Il futuro dell'uomo realizzato passa dal cuore
La necessità di una Chiesa “madre” che sappia aiutare le persone a superare l'attuale condizione di fragilità affettiva legata all'individualismo ed alla ricerca esclusiva del piacere.
La famiglia e la Parrocchia come “locande di accoglienza” per chi è in difficoltà umana o spirituale, facendo forza sull'esperienza affettiva dei cristiani.
Lavoro e festa - Un ritmo sapiente da ritrovare
Compartecipazione ed attento ascolto dei disagi propri di ogni territorio.
Maggiore radicamento nel territorio di Parrocchie e strutture ecclesiali.
Rivivere insieme il giorno di festa rifiutando, fino al boicottaggio, lo shopping nel giorno del Signore.
Fragilità - Quante ferite ancora in attesa di qualcuno che se ne curi!
Porre “segni visibili” della sollecitudine della Chiesa verso i fragili.
Sostenere forme e strutture di sostegno alla vita, alla famiglia, alle condizioni più fragili.
Educare i giovani alla responsabilità, al senso del sacrificio e alla santità.
Rilevare e denunciare le forme di peccato e d'ingiustizia sociale.
Tradizione - Quella sorgente di vita che attraversa i secoli
La Parrocchia come scuola di educazione e comunione permanente. Utilizzo dei beni culturali in senso evangelizzante.
Valorizzazione della religiosità popolare.
Cittadinanza - Costruttori di una città più vivibile ed umana
La Comunità Ecclesiale come strumento di accrescimento della Comunità Civile. L'impegno dei cristiani a colmare il vuoto fra fede e vita.
La creazione di un percorso per il dialogo con le istituzioni, l'accoglienza degli stranieri, la corresponsabilità nella laicità dello Stato e nel riconoscimento delle istanze del diritto naturale. |