Lo scopo del mio discorso consiste nell'invitarvi alla pre ghiera in Chiesa o in famiglia alla mezzanotte del 31 dicembre ed anche alla adorazione eucaristica nello stesso giorno, per ringraziare e chiedere aiuto al Signore Dio.
Il motivo di questa mia richiesta è ragionevolissimo:
La parola “auguri” che in questi giorni è abusatissima, non ha alcun potere magico. Esprime solo dei “buoni sentimenti”. Ma con essi si fa poco.
Invece Dio può fare tutto, anche cambiare il corso degli eventi. O comunque aiutarci a capire perché le cose ci vanno male. Il male rimane brutto, ma capendone il perché è più sopportabile e soprattutto offribile,insieme alla Croce di Gesù.
Se poi tu non credi in Dio, allora sei in preda del puro caso che è cieco, irrazionale ed incapace di compassione. E' allora inutile augurarsi il bene perché anch'esso sarà frutto del caso e non del tuo “buon volere”.
A meno che tu non creda che i tuoi auguri siano “magici”, capaci cioè di produrre il bene. Ma se credi nella magia, allora faresti meglio a credere in Dio e ad amarLo e servirLo.
A Mezzanotte dunque non stare con lo spumante in mano ma col Signore nel cuore.
Noi in parrocchia alle 23 e 30 ci troviamo in Chiesa davanti al SS.Sacramento. Vieni anche Tu !
Non ho dimenticato lo Spumante.
Lo puoi bere con i tuoi cari ed amici alle 0,15.
Ricorda poi che non è vegliando e girando tutta notte che sari più felice!
Sono questi i miei auguri di Buon Anno. Tutte le altre parole sono retoriche e se non hanno in Dio il fondamento non producono nulla a cominciare dalla pace dei pacifisti.
D.Giorgio Bellei
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