Sabato 17 e domenica 18 ottobre è stata nostra ospite la scrittrice Annalisa Colzi, che ha incontrato sia i ragazzi che le famiglie.
Il tema dei due incontri è stato "Come Satana corrompe la società", argomento che la Colzi ha trattato ampiamente in un libro. La tesi della scrittrice è che il Diavolo oggi si serve di strumenti molto potenti per corrompere la società e in particolare la gioventù. In particolare dei mezzi di comunicazione di massa, come la televisione, internet, la musica leggera, la stampa.
Gli esempi mostrati dalla Colzi sono stati molti e di generi diversi, da certi spot televisivi ad articoli di riviste per adolescenti, dai contenuti di alcuni programmi alle insidie di un uso non controllato di internet, e ancora canzoni di larga diffusione dal chiaro contenuto satanico, ma anche videogiochi e cartoni animati "insospettatabili".
Le documentazioni presentate sono abbastanza sorprendenti, specialmente in un mondo che - anche in seno alla stessa Chiesa - non parla quasi mai di Satana, se non come di un'astrazione filosofica.
Eppure la dottrina della Chiesa da sempre insegna che il Diavolo esiste realmente e agisce nel mondo, non solo con manifestazioni "straordinarie", ma soprattutto con la sua attività ordinaria di tentatore che vuole allontanarci da Dio.
Ricordare queste verità aiuta i genitori e gli educatori a vigilare perché i ragazzi non caschino nei meccanismi distruttivi per l'anima, oggi purtroppo così diffusi.
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