Lettere Aperte
 
A presto!



Da Padre Pablo

Un saluto dal Messico

Cari amici:
Ciao, un saluto dal Messico da Padre Pablo (sperando non essere dimenticato per il tempo e la lontananza).
Sto molto bene, con un po' di caldo. Finito l'anno scolastico, mi preparo per i campi stivi. Essendo vicini a miei, saremmo insieme per fare anche un po' di vacanze.

Abbiamo avuto un periodo difficile nella nostra famiglia religiosa dei legionari, ma la presenza del Papa e le preghiere della Chiesa, ci hanno aiutato a superare questo momento di purificazione.

Vi chiedo le vostre preghiere. Sempre vi ricordo e chiedo al Signore di aiutarvi. Saluti e a presto.


Pedofilia



Da Don Giorgio

Il '68 ha contribuito alla confusione ideale

Cara Signora Valeria,
grazie perché lei è lettrice assidua del nostro sito ed anche perché  dice cose intelligenti.

Se legge bene il mio intervento, non vi è detto assolutamente che tutta la colpa della pedofilia sia da attribuire al 68. Anzi vi si afferma , nel secondo paragrafo, citando l'Osservatore Romano, che le radici di questa devianza stanno nella natura ferita e lussuriosa dell'uomo.

L'intelligenza del suo intervento sta nel fare appello alla coscienza dell'uomo che può sempre distinguere il bene dal male. Questo è un discorso in controtendenza perché la cultura relativistica odierna tende a togliere la responsabilità personale, giustificando tutto ed eliminando il castigo.

Il Papa a Fatima ha ribadito un concetto ragionevole, da lei ricordato, e cioè che il perdono richiede la giustizia, la quale esige la riparazione del danno che si ottiene  scontando la pena.  Anche questa idea  è coraggiosa e in controtendenza.
Come vede accetto con gioia quanto lei mi dice.

Il mio scritto dunque, nonostante il titolo, non afferma una stretta relazione di causa ed effetto, tra pedofilia e 68 ma mette in luce un aspetto tragico e cioè che il 68 rendendo lecito tutto con il suo slogan”vietato vietare” e con la sua rivoluzione sessuale,  ha contribuito non poco alla confusione ideale e allo scardinamento dei valori. Fatti questi che hanno favorito il pensiero che tutto fosse lecito. Compresa la pedofilia.

Esistono molte opere in letteratura, di critica oggettiva e seria al 68.
Se crede, privatamente potrei indicargliele.


Pedofilia



Da Don Giorgio

Pedofilia: solo colpa del '68?
Buongiorno, vorrei fare un commento alla lettera di Don Giorgio sulla Pedofilia come regalo del '68.

Non mi si venga a dire che è tutta lì la colpa! Dove mettiamo la ragione umana che sa e deve discernere il bene dal male? Dove mettiamo il clero che per primo dovrebbe dare l'esempio dimostrando di avere tutta la fede necessaria per non cadere in tentazione?
Ci si aspetta da loro, ancor più che dalla gente normale, il buon comportamento.

Sono schifata di fronte a quel vescovo belga che chiede scusa dopo le dimissioni e l'ammissione di colpa: pensa davvero che sia sufficiente? Aver rovinato una vita è un peccato che si redime così?
La ragione umana chiede e vorrebbe una punizione che almeno gli faccia tanto male quanto lui ne ha fatto. E spesso la ragione umana non sa perdonare.

Possiamo ridurre tutto a ''regalo del '68''? Questo tipo di comportamento non è mai esistito prima? Sappiamo tutti che non è così, che anche prima del fatidico anno la pedofilia esisteva, inconfessata, in moltissimi ambienti.
L'omertà era il coperchio che la nascondeva, secondo me. Non è forse questa causa peggiore?

Grazie dell'ascolto.

Organo



Da Andrea C.

L'organo della Chiesa

Reverendo Parroco,
ho veduto le foto delle vetrate della Sua nuova chiesa e mi congratulo per la fattura delle stesse e per l'impostazione ecclesiale dell'insieme.

Non ho veduto nelle foto della chiesa l'Organo: mi interessa essendo io direttore di coro.
Quale casa organara ha realizzato l'Organo?

La prego di ricordarsi di me nelle Sue preghiere.


Mons. Tettamanzi



Da Gianni C.

Una precisazione su Mons. Tettamanzi
Gentile redazione,
ho letto l'articolo di don Giorgio Bellei,nelle due versioni, riguardante il saluto a Mons. Cocchi.
In quella presente nel sito della Parrocchia è citato con tono critico Mons Tettamanzi, arcivescovo della Diocesi di Milano in quanto non avrebbe presentato le dimissioni al compimento del 75° anno di età.

Per rispetto alla verità ed alla persona citata, segnalo che Mons Dionigi Tettamanzi ha compiuto 75 anni il 14 marzo 2009. Il giorno successivo ha presentato al Papa, in base alle norme del diritto canonico, le dimissioni dalla guida della diocesi di Milano.
Il 9 aprile 2009 è stato confermato dalla Santa Sede alla guida dell'Arcidiocesi Lombarda per altri due anni.

Questi dati sono facilmente reperibili sia da parte dell'Autore che dalla Redazione, presso: Wikipedia (biografia di Mons Tettamanzi); Corriere della Sera 15.03.2009 cronache di Milano; SIR (Servizio Informazione Religiosa) 09.04.2009.

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L'autore ringrazia, si scusa della imprecisione. Assicura più attenzione per il futuro.

Preghiera



Da Angelo

Richiesta di preghiera
Reverendo Padre le chiedo una Preghiera per Svegliare e Guarire mia sorella AnnaMaria di 39 anni mamma di due bimbe che versa in gravi condizioni all'Ospedale di Catania.
Per un cavernoma al cervello, tarda a riprendere conoscenza, e dopo aver ripreso conoscenza dovrà essere operata. Ho intrapreso un percorso di redenzione e prego incessantemente, ma la situazione è seria e ho bisogno di aiuto.

Per questo sto scrivendo a molte Parrocchie per chiedere di ricordarci nella Preghiera e anche nella speranza che la possiate inoltrare questa mail a dei Padri Carismatici come il compianto Padre Tardif al fine di ottenere che questa mamma torni dalle sue figlie.

Intanto il primo passo ci dicono i medici è che si risvegli senza problemi, poi saremo sempre in pericolo ma il primo passo è questo. Pregate perchè intanto ci arrivi la notizia che Anna si è Svegliata.

Vetrate



Da Valeria

Complimenti per le vetrate
Desidero esprimere tutta la mia approvazione per le splendide vetrate che vedo da qualche tempo.
Già mi accorsi dei 'volti noti' in esse raffigurati, e concordo appieno con Don Giorgio nell'affermare che è usanza 'storica' raffigurare donatori e personaggi famosi. I posteri sapranno dunque chi fece cosa, e questo è anche storia quotidiana che accompagnerà i bimbi parrocchiani di oggi nel loro viaggio nel futuro.

Non nascondo che per un istante ho pure io pensato che altre erano le emergenze da risolvere (ben visibili), ma ho anche ragionato che il capolavoro a colori fosse stato possibile grazie a donazioni con fine ben preciso e specificato, dunque non negoziabile.

Complimenti vivissimi per questo gradito ritorno ad un'architettura classica nella vostra chiesa dall'aspetto 'futuribile': è un connubio molto piacevole, ben progettato ed eseguito.
Oltretutto, fa da sprone ed incita a pensare di far qualcosa, concretamente, anche per i parrocchiani 'extra-comunitari' come me.

Buona continuazione! Saluti,