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GENNAIO
2010
FILM RECENSITI; Avatar Io loro e Lara Sherlock Holmes Il mondo dei replicanti |
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Avatar
I
Na’vi del pianeta Pandora, umanoidi senzienti alti
circa tre metri, hanno una missione da portare a termine molto più difficile che
cacciare gli umani colonizzatori dal pianeta Pandora: incassare tre volte il
costo del film. Lo spettacolo visivo lascia a bocca aperta: il Reality Camera
System inventato da Cameron (e dalla Sony) ricrea un vertiginoso mondo
artificiale e una visione stereoscopica senza precedenti: come senza eguali è
il lavoro di performance capture (che permette alla
felina Zoë Saldana di
essere Na’vi dal primo all’ultimo minuto del film),
la presentazione di una fauna e di una flora “vita” e il cui ruolo sarà
determinante nel lungo, iperdinamico epilogo
finale. Ma
i dubbi sulla commerciabilità di un film che utilizza un manicheismo al
rovescio (gli umani, di fatto, sono i “cattivi”) e i cui protagonisti sono
alieni dalla pelle blu, vengono presto fugati: Cameron, abitualmente più
propenso a dedicare tempo agli effetti speciali, ricorre a una sceneggiatura
standardizzata e di grana grossa, che strizza l’occhio ad Aliens e bilancia qualsiasi azzardo visivo. Le implicazioni più
suggestive sono accennate e regolarmente accantonate, mentre si punta tutto
sulla centralità della love story e sull’intrattenimento emotivo dello
spettatore. Ma l’accostamento tra fantascienza e sincretismo culturale, non
va oltre un superficiale accostamento con i nativi d’America: e alcune soluzioni
narrative sono troppo simili ad arcinoti film western (Pocahontas, Soldato Blu, Balla coi lupi) per non stridere con
quanto di “nuovo” stiamo vivendo. Tematiche: guerra, amore,
amicizia, natura Giudizio: Con un briciolo
di introspezione in più staremmo parlando di un capolavoro, anziché di un
apripista ai sequel che, già annunciati, avranno il dovere di svelare
l’universo di Cameron a uno spettatore che ne ha finora goduto solo
parzialmente. Per quelli a cui piace il genere può essere consederato
un capolavoro. Io
loro e Lara Valori,
famiglia, immigrazione: tutti termini che presi singolarmente si sentono
spesso rimbalzare nel discorso pubblico, ma che è difficile trovare mescolati
insieme, o per lo meno non in modo così stretto come ha fatto Verdone nella
sua ultima commedia Io, loro e Lara, diretta e interpreta a fianco di Laura
Chiatti. Giudizio: come storia può
sembrare abbastanza banale e anche se forse tratta il tema
in modo un pò superficiale, come commediola
all'italiana non è malissimo. Sherlock
Holmes Si
può mescolare un personaggio mitico della letteratura classica come Sherlock
Holmes con qualche scazzottata steroidea à
la Van Damme, un po’ di magia nera in
stile Harry Potter (dark ma non
troppo, per non allontanare il pubblico più sensibile) e infine con una buona
dose di action vecchio stile, completo di
inseguimenti, esplosioni etc? Nel calderone del
cinema contemporaneo tutto è ormai lecito (e prevedibile): il risultato è la
logica conseguenza delle sue premesse: un film d'azione che ingurgita un po'
di tutto, dal giallo al satanismo passando per la lotta libera e il romance, e che si regge sulle spalle
di due (brave) star come Robert Downey Jr. e Jude Law, quest'ultimo particolarmente
abile a svestire un po' i panni del sex-symbol per
farsi piccolo e discreto come un buon Watson dovrebbe essere. Certo, non ha
quel simpatico panciotto e l'aria paffuta con cui da cent'anni tutti
immaginano il suo personaggio, ma d'altra parte dell'opera di Sir Arthur il
film non salva che l'ambientazione londinese e i nomi dei protagonisti. Il
resto sono solo combattimenti, gag infantili e malcelate sfilate di prêt-à-porter dal gusto retro. Tematiche: conflitto, vita
sociale, amore, sesso, giustizia Giudizio: Lo Sherlock Holmes di Ritchie
mira a palati ancora meno sopraffini, e va preso per ciò che è: un film
d'azione appena discreto che tenta di tirarsi un po' a lucido succhiando come
un parassita dalla tradizione letteraria popolare, così come abitudine di un
certo cinema di intrattenimento, quello sì davvero elementare. Il
mondo dei replicanti In
un futuro prossimo, la civiltà vive nel completo isolamento dove gli esseri
umani affidano il compito di interagire con il mondo esterno ad androidi
robotizzati, che fanno loro da surrogati. Questi surrogati possono essere
comandati tranquillamente dalle proprie abitazioni, grazie ad input
sensoriali. Ma questa imperante tecnologia dà fastidio a qualcuno, che cerca
di debellarla, arrivando ad uccidere uno studente legato all'inventore dei
surrogati e via via dando vita ad un'escalation di
omicidi. Il compito di indagare viene affidato all'agente Greer,
affiancato dall'agente Peters, che sarà costretto a
lasciare dopo molto tempo la propria abitazione per indagare nel mondo reale.
Tematiche: amicizia, amore,
fantascienza Giudizio: film di
fantascienza che può essere considerato il continuo di Blade
Runner, che assomiglia un pò
a tutti gli altri film di fantascienza già fatti.
. Sara Cuoghi |