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Tornando a casa per Natale

A Natale mi sposo

La banda dei babbi Natale



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Novembre 2010

Recensioni Cinematografiche Dicembre 2010
 

Tornando a casa per Natale
Le vite di un gruppo di persone di una piccola cittadina immaginaria si intrecciano facendo seguito al prologo, ambientato a Wartown (in ex Yugoslavia) seguendo diverse forme di celebrazioni del Natale nella cittadina norvegese di Skogli: un uomo si traveste da Babbo Natale per rivedere la ex moglie e i figli senza essere riconosciuto, un vecchio asso del calcio alcolizzato e sepolto dietro il volto di barbone vuole tornare a casa per le vacanze, una donna crede che l’amante sposato lascerà finalmente la moglie dopo Natale, uno studente finge che la famiglia protestante non festeggi il Natale per stare con la graziosa compagna di classe musulmana e una coppia serbo-albanese dal passato oscuro si ritrova chiusa in un cottage isolato.

Tematiche: famiglia, amicizia, amore, Natale
Giudizio: chi a Natale non vorrebbe stare con le persone a cui è più legato?! Film grazioso che dà una visione del Natale meno classica e poco cristiano cattolica ma comunque delicata e che introduce nel bel clima natalizio.

A Natale mi sposo
Gustavo è un cuoco milanese a Roma, padre di un adolescente che coltiva il sogno di un amore impossibile. Gustavo viene scambiato per un celebre chef e invitato a organizzare a St. Moritz il sofisticato pranzo di nozze di un matrimonio che però “non s’ha da fare” perché Fabio, figlio di Gustavo, è invaghito da sempre di Chris, sposina promessa per interessi paterni di un ricco banchiere svizzero. Figlia di uno scrittore dozzinale e di una madre burina, Chris ricambia il sentimento di Fabio ed è decisa a fuggire con lui. Li favoriscono o li boicottano una messe di personaggi naif e disgraziati che infilano battutacce e praticano la trivialità.
Tematiche: amore, famiglia, matrimonio, tradimenti, rapporto genitori – figli
Giudizio: esaurita ogni pretesa di originalità, (figuriamoci di messaggio) i cinepanettoni (ri)propongono un copione già vecchio e uno script logorato dalla consuetudine. Solito protagonista (Boldi), solita trama fatta di intrighi e equivoci e soliti attori (anzi, forse qualche nuova grande scoperta c’è!). Insomma, modificando l’ordine degli addendi, la somma finale non cambia.

La banda dei babbi Natale
Siamo al 24 dicembre e Aldo, Giovanni e Giacomo sono in questura, vestiti da Babbi Natale. L’ispettore di polizia li accusa di essere dei ladri e loro cominciano a raccontare la loro vita. Aldo è disoccupato e scommette senza sosta, Giovanni fa il veterinario e ha una vita sentimentale complicata, Giacomo è un medico e vive nel ricordo della moglie scomparsa.
Tematiche: maternità, amore, amicizia, famiglia
Giudizio: affronta un tema certamente attuale ma in modo molto banale e superficiale. L’argomento può essere spunto di dibattiti interessanti, il film no di certo… ma per farsi un’idea sull’argomento o farsi due risate sulle disavventure di qualcun altro va benissimo…!

Sara Cuoghi

Per altre recensioni o commenti consiglio di visitare i seguenti siti:
www.acec.it ; www.cinematografo.it ; www.avvenire.it